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Sul sito dell'A.I.A.
il pezzo “Leggiamo la storia” del collega Genny Sbrescia, sulle foto
inviateci da Mario Pesce.
Hanno
richiamato tantissima attenzione, in tutti gli Associati d'Italia, le
bellissima foto inviateci dall'amico Mario Pesce,
riguardante uno storico Raduno CAN del 1991 ed inserito tempo fa sul ns.
sito sezionale.
Oggi,
il collega Genny Sbrescia, della Sezione di Castellammare di Stabia, lo ha
riproposto in “chiave” Regione Campania, sottolineando il numero e la
qualità dei colleghi campani ivi immortalati, certamente ben poca cosa
rispetto ad oggi.
Ecco
comunque il testo integrale.
Nel
“passeggiare” nei meandri del web e ricercando materiale arbitrale
per arricchire una conoscenza personale per rivivere anche emozioni
del passato, ho scovato nel sito della sezione arbitrale di Acireale
delle foto inedite e quanto meno bellissime per coloro che vi hanno
partecipato.
Infatti nel lontano 1991 si svolgeva il primo raduno a Sportilia che
vedeva insieme gli allora “Guardalinee” e gli Arbitri ha
disposizione della CAN A e B un’apertura ad un nuovo sistema di
aggregazione che ha visto, nel tempo, una collaborazione sembre più
proficua tra arbitri e guardalinee per far si che, oltre a delle
persone singole, in campo scendesse una vera e propria squadra:
arbitro, guardalinee e quarto uomo.
In proposito le foto e l'iniziativa da me raccolto, è dovuta grazie
all´abnegazione e alla passione del collega Mario Pesce della
sezione di Napoli che è riuscito a procurare queste foto storiche
pubblicate nell'agosto del 1991 dal giornale guerrin sportivo
giacenti nell'archivio del giornale, questa sua iniziativa fà
intravedere un´amicizia che poi si è consolidata negli anni tra i
vari
colleghi lì presenti per una crescita sia personale e sia per le
generazioni che poi li hanno seguiti; infatti loro hanno scavato un
solco che noi giovani arbitri abbiamo soltanto seguito con l´aiuto e
i
consigli di coloro che, smesse le divise, ci aiutano e ci dirigono
in modo da dare la loro
esperienza a noi e farci crescere.
Mario Pesce, attuale Componente del Servizio Ispettivo Antidoping
della F.I.G.C., all'epoca dovette scegliere ed uscire dall'A.I.A. in
quanto incompatibile col nuovo ruolo assunto in Federcalcio; mentre
oggi, col nuovo Regolamento arbitrale, ciò è consentito, usufruendo
di apposita autorizzazione da parte del Presidente Nazionale A.I.A..
e quindi speriamo che presto possa ritornare nella nostra famiglia.
Le foto raccolte immortalano dei giovani “ragazzotti” che oggi
ricoprono le più alte cariche all’interno della nostra associazione
e quindi rivedersi susciterà in loro un sicuro “amarcord” che li
farà sobalzare dalle poltrone.
Riguardando le foto possiamo constatare che la “Campania” vantava un
vero è proprio fortino tra arbitri e assistenti quindi per noi
giovani è soltanto un modello da seguire per poter, chissà, un
giorno eguagliare il numero dei rappresentanti alla CAN. Infatti
nell’organico a disposizione dell’ O.T.N. vi figuravano 16 elementi
di cui due arbitri internazionali.
I guardalinee erano: Buonocore, Canciello, De Luca, Garofalo,
Nicoletti, Pagano, Pesce, Ramaglia, Rapacciuolo; mentre gli Arbitri
erano: Arena, Boggi, Fucci, Merlino, Quartuccio e gli internazionali
erano D’Elia e Pezzella... insomma una nutrita schiera!!
Mentre la commissione che vi è raffigurata in foto era formata da:
Bartolomei, Francescon, Casarin, Mattei, Nicolosi, Baciucchi con
commissario dell’AIA il notaio Salvatore Lombardo succeduto a
Campanati.
Fu proprio questa commissione la pioniera per l’apertura a i nuovi
raduni, infatti, in quella sede i nostri colleghi, furono
equipaggiati di materiale informativo, furono testati sia
atleticamente che bioritmicamente sotto l’ausilio del dott. Prof.
Piero Volpi; insomma fu allora che si iniziarono a testare le nuove
tecnologie, sia atletiche che mediche, che tutt’ora conosciamo e che
sono in continua evoluzione.
Faceva parte della CAN anche Rosario Lo Bello, ma assente al raduno
e, quindi, nella foto ufficiale, per gravissimi motivi familiari (ci
stava lasciando in quei giorni proprio il papà, il grande ed
inimitabile collega, Concetto Lo Bello).
L'auspicio è che ben presto qualche altro valido elemento della ns.
regione possa approdare alla CAN e ripercorrere le tappe degli
associati sopra descritti.
All'amico Mario Pesce, infine, l'augurio che possa rientrare quanto
prima nei ns. ruoli ed un ringraziamento di cuore per le foto e per
i bei ricordi che le stesse hanno suscitato in tutti gli amici,
campani e non, che li si sono rivisti.
Un ringraziamento particolare lo devo anche alla sezione AIA di
Aciceale dove ho recepito le maggiori informazioni per far si che
anche i colleghi campani possano rivivire, anche solo per foto, le
loro emozioni che li aggregava in quei fantastici periodi.
Insomma la figura che abbiamo dato, e che continuiamo a dare, fa sì
che la nostra associazione possa crescere sempre di più dando uno
schiaffo definitivo alle polemiche sicuramente infondate che ci sono
state in questi anni tutto questo anche grazie all’esperienza di chi
ci ha preceduti possiamo guardare al futuro con testa alta. |
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