Acireale, 10 Maggio 2007                                                                                                                                           Copyright © 2007 | AIA-Sezione di Acireale

Leggiamo la storia ...


Sul sito dell'A.I.A. il pezzo “Leggiamo la storia” del collega Genny Sbrescia, sulle foto inviateci da Mario Pesce.
 

Hanno richiamato tantissima attenzione, in tutti gli Associati d'Italia, le bellissima foto inviateci dall'amico Mario Pesce, riguardante uno storico Raduno CAN del 1991 ed inserito tempo fa sul ns. sito sezionale.

Oggi, il collega Genny Sbrescia, della Sezione di Castellammare di Stabia, lo ha riproposto in “chiave” Regione Campania, sottolineando il numero e la qualità dei colleghi campani ivi immortalati, certamente ben poca cosa rispetto ad oggi.

Ecco comunque il testo integrale.
 

Nel “passeggiare” nei meandri del web e ricercando materiale arbitrale per arricchire una conoscenza personale per rivivere anche emozioni del passato, ho scovato nel sito della sezione arbitrale di Acireale delle foto inedite e quanto meno bellissime per coloro che vi hanno partecipato.
Infatti nel lontano 1991 si svolgeva il primo raduno a Sportilia che vedeva insieme gli allora “Guardalinee” e gli Arbitri ha disposizione della CAN A e B un’apertura ad un nuovo sistema di aggregazione che ha visto, nel tempo, una collaborazione sembre più proficua tra arbitri e guardalinee per far si che, oltre a delle persone singole, in campo scendesse una vera e propria squadra: arbitro, guardalinee e quarto uomo.
In proposito le foto e l'iniziativa da me raccolto, è dovuta grazie all´abnegazione e alla passione del collega Mario Pesce della sezione di Napoli che è riuscito a procurare queste foto storiche pubblicate nell'agosto del 1991 dal giornale guerrin sportivo giacenti nell'archivio del giornale, questa sua iniziativa fà intravedere un´amicizia che poi si è consolidata negli anni tra i vari
colleghi lì presenti per una crescita sia personale e sia per le generazioni che poi li hanno seguiti; infatti loro hanno scavato un solco che noi giovani arbitri abbiamo soltanto seguito con l´aiuto e i
consigli di coloro che, smesse le divise, ci aiutano e ci dirigono in modo da dare la loro
esperienza a noi e farci crescere.
Mario Pesce, attuale Componente del Servizio Ispettivo Antidoping della F.I.G.C., all'epoca dovette scegliere ed uscire dall'A.I.A. in quanto incompatibile col nuovo ruolo assunto in Federcalcio; mentre oggi, col nuovo Regolamento arbitrale, ciò è consentito, usufruendo di apposita autorizzazione da parte del Presidente Nazionale A.I.A.. e quindi speriamo che presto possa ritornare nella nostra famiglia.
Le foto raccolte immortalano dei giovani “ragazzotti” che oggi ricoprono le più alte cariche all’interno della nostra associazione e quindi rivedersi susciterà in loro un sicuro “amarcord” che li farà sobalzare dalle poltrone.
Riguardando le foto possiamo constatare che la “Campania” vantava un vero è proprio fortino tra arbitri e assistenti quindi per noi giovani è soltanto un modello da seguire per poter, chissà, un giorno eguagliare il numero dei rappresentanti alla CAN. Infatti nell’organico a disposizione dell’ O.T.N. vi figuravano 16 elementi di cui due arbitri internazionali.
I guardalinee erano: Buonocore, Canciello, De Luca, Garofalo, Nicoletti, Pagano, Pesce, Ramaglia, Rapacciuolo; mentre gli Arbitri erano: Arena, Boggi, Fucci, Merlino, Quartuccio e gli internazionali erano D’Elia e Pezzella... insomma una nutrita schiera!!
Mentre la commissione che vi è raffigurata in foto era formata da: Bartolomei, Francescon, Casarin, Mattei, Nicolosi, Baciucchi con commissario dell’AIA il notaio Salvatore Lombardo succeduto a Campanati.
Fu proprio questa commissione la pioniera per l’apertura a i nuovi raduni, infatti, in quella sede i nostri colleghi, furono equipaggiati di materiale informativo, furono testati sia atleticamente che bioritmicamente sotto l’ausilio del dott. Prof. Piero Volpi; insomma fu allora che si iniziarono a testare le nuove tecnologie, sia atletiche che mediche, che tutt’ora conosciamo e che sono in continua evoluzione.
Faceva parte della CAN anche Rosario Lo Bello, ma assente al raduno e, quindi, nella foto ufficiale, per gravissimi motivi familiari (ci stava lasciando in quei giorni proprio il papà, il grande ed inimitabile collega, Concetto Lo Bello).
L'auspicio è che ben presto qualche altro valido elemento della ns. regione possa approdare alla CAN e ripercorrere le tappe degli associati sopra descritti.
All'amico Mario Pesce, infine, l'augurio che possa rientrare quanto prima nei ns. ruoli ed un ringraziamento di cuore per le foto e per i bei ricordi che le stesse hanno suscitato in tutti gli amici, campani e non, che li si sono rivisti.
Un ringraziamento particolare lo devo anche alla sezione AIA di Aciceale dove ho recepito le maggiori informazioni per far si che anche i colleghi campani possano rivivire, anche solo per foto, le loro emozioni che li aggregava in quei fantastici periodi.
Insomma la figura che abbiamo dato, e che continuiamo a dare, fa sì che la nostra associazione possa crescere sempre di più dando uno schiaffo definitivo alle polemiche sicuramente infondate che ci sono state in questi anni tutto questo anche grazie all’esperienza di chi ci ha preceduti possiamo guardare al futuro con testa alta.