| Acireale, 14 Settembre 2007 Copyright © 2007 | AIA-Sezione di Acireale | ||
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Una notizia che ci addolora: il collega O.A. Francesco OLIVA di Siracusa, originario della nostra città e Sezione, ci ha prematuramente lasciati. |
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Sabato 8 settembre, festività di Maria Bambina, anche per gli otto Osservatori Arbitrali della Sezione di Acireale inquadrati all’O.T.R. è stato il giorno del Raduno Regionale in programma all’Hotel “Zagarella” di Santa Flavia (PA). Di buon mattino, l'a.f.q. Francesco Bonfiglio (neo inquadrato in regione), Mario Di Prima, Orazio Maria Fichera, Alessandro Fiorito, Francesco Antonio Grasso, Giovanni Greco, Rodolfo Puglisi (il sottoscritto ed altro neo immesso all'OTR) e Camillo Tropea, si sono dati appuntamento al casello autostradale di Acireale per dirigersi alla volta del palermitano a bordo delle autovetture di Bonfiglio e Fiorito, che avevano messo a disposizione le loro “fiammanti” vetture. Il tempo di un caffè e via a macinare i 200 chilometri circa con discreta andatura per giungere puntuali, entro le 9,30, alla sede del Raduno. Arrivati all’albergo il programma dei lavori prevedeva la riunione tecnica congiunta con arbitri ed assistenti nella quale il Presidente del CRA, Nicola Saia, ha dato, tra le altre, la direttiva agli OO.AA di arrivare al campo di gioco almeno un’ora prima dell’inizio della gara per verificare se gli ufficiali di gara effettuassero il riscaldamento pre-gara sul terreno di gioco; sono ormai trascorsi i tempi quando il Commissario Speciale arrivava al campo, quando andava bene, appena 5 minuti prima del calcio d’inizio. Al termine della riunione gli interventi dei colleghi Romano Martini di Parma, componente del Comitato Nazionale dell’AIA, Aldo Violato di Messina, Delegato Regionale del Settore Giovanile e Scolastico e Sandro Morgana di Caltanissetta, fresco Presidente del Comitato Regionale Siculo della FIGC, (eletto, infatti, meno di 24 ore prima e succedendo al mitico Gianfranco Provenzano) per i loro saluti. Dopo la pausa pranzo i rituali quiz tecnici che provocano sempre un po’ di ansia anche a chi ha già una ventina d’anni di attività nell’Associazione. Le risultanze dei quiz per tutti gli OO.AA di Acireale sono state eccellenti, a conferma della bontà di quella che si può definire la “scuola acese”; lo stesso Presidente Saia, più tardi, in riunione ha detto che esistono sezioni che curano particolarmente la preparazione e la formazione degli osservatori e ha raccontato come alla fine della stagione trascorsa ha proposto per l’O.T. superiore quattro osservatori, dei quali i primi due, quelli promossi, appartenevano alla stessa sezione, così come il terzo, presente al Raduno. Non sono stati fatti nomi, né di colleghi né di sezioni, ma tutti in sala sapevano che i tre appartengono alla sezione di Acireale! La nuova relazione è stata illustrata da Vito Troccoli di Sapri, componente del Settore Tecnico dell’AIA, che si è soffermato sulle novità introdotte, prima tra tutte l’annullamento del voto sul singolo aspetto. Il voto dato all’arbitro non è più dovuto a complicati calcoli matematici riguardanti le diverse valutazioni nei singoli aspetti moltiplicati per diversi coefficienti, ma viene assegnato nel complesso. Tra le altre novità la pressoché scomparsa della voce NV (non valutabile) nelle varie “crocettature”, l’interpretazione della condotta gravemente sleale da valutare comunque anche in assenza di casi specifici e l’importanza del fallo tattico da punire sempre ed ovunque venga commesso; ed ancora il richiamo a muso duro verso i giocatori divenuto oramai anacronistico, e la “scomparsa” del vantaggio che dev’essere un evento, secondo il Settore Tecnico, e non una consuetudine nell’economia di una direzione di gara. A fine giornata, al ritorno in sede “segnali di fumo”, come gli antichi Apache, sono stati mandati dalla Sezione di Acireale all’intera Sicilia: un inconveniente tecnico alla vettura di Ciccio Bonfiglio, dalla quale fuoriusciva un inaspettato e denso fumo (tipo locomotiva a vapore), non ha però tolto il buonumore a chi ha trascorso una giornata piacevole, dove si sono rincontrati vecchi amici e colleghi. Purtroppo, in conclusione una brutta notizia che, pur addolorandoci, è doveroso dare. Il martedì successivo (11 settembre scorso), il collega ed amico, Ciccio Oliva, Osservatore Arbitrale della Sezione di Siracusa e presente al Raduno di Santa Flavia, ci lasciava improvvisamente, a soli 46 anni, stroncato da un infarto. Per i giovani e meno giovani colleghi desidero rammentare che Francesco Oliva, acese ed originario di Santa Tecla (dove attualmente vivono i suoi parenti), aveva effettuato il corso arbitri ed iniziato i primi anni della sua attività di DDG proprio ad Acireale, trasferendosi poi per lavoro e definitivamente a Siracusa, ma avendo sempre la ns. Sezione e città nel cuore.
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