|





|

Venerdì, 19, con inizio
alle ore 20, c'è la stata in Sezione la consueta e gradita visita
annuale del Presidente del C.R.A. Sicilia, a. b. Nicola Saia, ormai
giunto al suo quinto anno nel massimo ruolo regionale.
Nutritissima la platea ad
attenderlo, sia per la prestigiosa presenza che, per i ragazzi a
disposizione dell'O.T.R., per sapere ognuno, direttamente dal
Responsabile siciliano, il proprio andamento arbitrale in ambito
regionale, certamente il bacino più importante e numeroso per impiego in
cui operano gli associati acesi.
Ed in effetti, il programma
ha previsto, dalle ore 19 circa e dopo l'incontro col ns. Presidente
sezionale per valutare l'andamento generale della Sezione, i colloqui
singoli con i vari associati di ruolo O.T.R. che ne avevano fatto a suo
tempo richiesta.
Il Presidente Saia non si è
sottratto a tale impegno, anzi ha chiarito ed informato ad ognuno, in
modo esauriente, della propria posizione e rendimento, quale risultanza
delle prestazioni fornite dallo stesso nella prima parte della stagione.
Naturalmente, per il
Presidente regionale, qualcuno avrebbe potuto dare qualcosa in più e
seppur in un quadro complessivamente positivo, non tutte le aspettative
su qualche altro sono state poi interamente confermate, ma il tempo per
recuperare c'è ancora ed anche sufficiente e non mancano agli
interessati le capacità per riuscirvi.
Il ns. Presidente,
chiaramente, non è stato molto contento dell'andamento prospettato e pur
convenendo in qualche caso sulla mancata “risposta” sul campo di qualche
ragazzo, altrettanto addebita alla pura incapacità di valutazione di
tanti Osservatori Arbitrali che viaggiano tranquillamente la domenica
sui campi di calcio, poco aggiornati e che disorientano spesso l'O.T.
sulle vere ed effettive prestazioni arbitrali dei ns. giovani visionati.
Spesso, dal colloquio
finale con l'O.A. da parte del ragazzo, cose sostanziali che dovevano
essere dette e trasmesse al DDG non erano minimamente accennate e cose
risibili, certamente ininfluenti sulla prestazione, trattati come
principi basilari e condizionanti la valutazione data; tutto ciò,
purtroppo, è stato anche constatato direttamente dal ns. Presidente
sezionale, accompagnando molti ragazzi nei campi regionali.
In assemblea, il Presidente
Saia, ha sottolineato come la Sezione di Acireale, una della maggiori
della Sicilia, sia sempre viva ed in continuo rinnovamento, fattore
questo importante e positivo. Inoltre, ha invitato tutti i presenti ad
un impegno serio nello svolgimento dell'attività, partendo sia dalla
necessaria preparazione atletica e tecnica (aggiornati sempre sul
Regolamento; referto e veline correttamente compilati e trasmesso al
Giudice Sportivo nei tempi), ma poi sul terreno a dimostrare tutte
quelle capacità e prerogative che il ns. ruolo richiede: autorevolezza,
sicurezza, personalità e determinazione nel modo di rapportarsi con il
resto dei tesserati. Prima uomini e poi arbitri di classe.
Invitando, infine, a fare
tesoro dei consigli e suggerimenti dei “ veri maestri arbitrali” di cui
la ns. Sezione dispone, ha concluso che comunque i risultati ad Acireale
non mancheranno di certo, grazie ai tantissimi giovani che stanno
mettendosi in luce.
altre foto ... |
 



|