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FIRMATA CONVENZIONE
CON L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Catania, 11/05/2005
Gli studenti del corso di Laurea in Scienze
Motorie dell’Università di Catania potranno diventare Arbitri di Calcio, al
termine di un corso di 40 ore organizzato in collaborazione con
l’Associazione italiana Arbitri della F.I.G.C., così continuando la sinergia
tra l’A.I.A. ed i vari Atenei d’Italia. |
da destra a sinistra: a.b. Graziano Finocchiaro
(Vice Presidente sez. Acireale),Prof. Agostino Serra (Preside della facoltà
di Medicina e Chilurgia) Tullio Lanese (Presidente AIA) Il Magnifico
Rettore, Prof. Ferdinando Latteri, a.b. Rosario D'Anna (Presidente sez.
Acireale), Prof. Vincenzo Perciavalle (Presidente del cdl), a.b. Pietro
Nicolosi, Dott. Nino Domina (direttore Amministrativo), a.b. Salvatore
Marano (Vice Presidente Regionale AIA)
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Questa mattina il Rettore, Ferdinando Latteri e
il Presidente nazionale dell’A.I.A., l’arbitro benemerito, Tullio Lanese,
hanno sottoscritto una convenzione tra l’Ateneo catenaese e l’Aia che
permette di ampliare l’offerta formativa del corso di laurea che fa capo
alle facoltà di Medicina e di Scienze della Formazione. Alla firma erano
presenti anche il preside della Facoltà di Medicina, Agostino Serra, il
direttore amministrativo Nino Domina, il presidente del c.d.l. Vincenzo
Perciavalle, e i responsabili della Sezione Arbitri di Acireale, che hanno
curato e fortemente voluto tale accordo, con a capo il Presidente, Rosario
D’Anna, primo sostenitore, unitamente agli associati Graziano Finocchiaro,
Pietro Nicolosi e Salvatore Marano.
“Per noi è un’occasione molto importante – ha
osservato il Rettore Latteri
-. Grazie alle opportunità che derivano dal nuovo modello didattico
universitario, oggi possiamo avviare un rapporto stabile con l’associazione
degli arbitri, incentrato sui temi della formazione sportiva che permette
oltretutto a molti giovani di acquisire un titolo spendibile nel mondo
calcistico”. “L’Aia vuole stringere sempre più i legami con il mondo
accademico italiano – ha aggiunto
Lanese, citando gli accordi
realizzati con altre università -, offrendo ai ragazzi e alle ragazze la
possibilità di conoscere approfonditamente un ambiente come quello
calcistico, che affascina tutti quanti. Per questi progetti stiamo
incontrando un enorme interesse ed entusiasmo, e siamo certi che
costituiranno la base per nuove attività di formazione”.

L’obiettivo primario dell’accordo è infatti
quello di diffondere la cultura sportiva tra i giovani, favorendo inoltre il
reclutamento di arbitri di calcio: grazie a questa intesa, potrà infatti
essere attivato – a partire dall’ottobre 2005 - un "Corso per arbitri di
calcio'', modulo facoltativo di durata semestrale articolato in 20 lezioni e
riservato agli studenti di Scienze motorie che avranno inoltre la
possibilità di acquisire 4 crediti formativi utili per il loro curriculum
universitario. Tra le materie d’insegnamento, tenute sia da docenti
universitari sia da esponenti dell’Aia, ci saranno, oltre al regolamento del
gioco del calcio, anche nozioni fisico-atletiche e discipline come
psicologia, comunicazione e scienza dell’alimentazione, indispensabili per
mettere a fuoco le dinamiche relazionali della funzione arbitrale e gli
aspetti legati alla preparazione atletica, alla dietetica e alla
traumatologia.

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