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Ben organizzato dalla
Sezione A.I.A. di Messina, si è svolto a Melia di Scilla (RC), dal 9 all’11
Giugno scorso, il Torneo dello Stretto 2005, che ha visto la partecipazione
della squadra rappresentativa della ns. Sezione.
Alla manifestazione hanno
partecipato in tutto nove Sezioni arbitrali, di cui sei siciliane (ACIREALE,
AGRIGENTO, MESSINA, PALERMO, RAGUSA e SIRACUSA) e tre della Calabria (LAMEZIA
TERME, PAOLA e REGGIO CALABRIA).
La ns. Sezione è stata
presente al Torneo con 31 persone, di cui ben 30 in soggiorno.
Unica delusione il tempo;
tutti pensavano al caldo ed alla agognata piscina del Villaggio, mentre
l’acqua c’era si, ma scendeva dal cielo, assieme a tanto, tanto freddo
invernale (qualcuno ha visto pure un pinguino nei paraggi).
Il Torneo è stato vinto,
diciamo così, dalla Sezione A.I.A. di Lamezia Terme che ha sconfitto in
finale, ai rigori, la consorella di Reggio Calabria.
La vittoria da parte di
Lamezia Terme è stata un po’ singolare nel suo evolversi.
Infatti, avevano superato
il primo Turno le Sezioni di Acireale (2-0 al Siracusa e sconfitta ai rigori
da Lamezia Terme; pareggio poi tra Siracusa e Lamezia Terme), Messina e
Reggio Calabria, mentre veniva ripescata, quale quarta squadra per le
semifinali, Lamezia Terme, vincitrice (sempre ai rigori) del mini Torneo
delle sqaudre eliminate al 1° Turno.
In semifinale incontrava
nuovamente Acireale che veniva per la seconda volta beffata e battuta ai
rigori (!) da Lamezia Terme, dopo una rocambolesca gara giocata
letteralmente ad una porta.
Acireale, quindi, senza
subire alcuna rete (!) in gioco, non accedeva meritatamente alla finale 1° e
2° posto.
Nella finale 3° e 4°
posto, Acireale demotivata subiva la sconfitta per 2-1 dalla Sezione di
Messina, con una rete proprio nell’eccessivo recupero finale, complice
involontario (orologio guasto) anche l’arbitro Terzo di Palermo.
Molti colleghi presenti
auspicavano sinceramente l’entrata in finale della ns. Sezione ed in
particolare l’amico Armando Salvaggio, responsabile comitiva della Sezione
A.I.A. di Agrigento, visto che il Presidente della stessa, Totò Contino,
delusissimo della prova dei suoi, decideva dopo l’eliminazione di vendere in
blocco Sezione, titolo e squadra probabilmente alla insistente cordata di Sciacca, rappresentata dall’emissario faccendiere soprannominato “trattureddu”,
famoso per gli adeguamenti incondizionati (i propri) a qualsiasi richiesta e
le precise delazioni a qualsiasi livello.
Nonostante l’esito
modesto (4° posto), rispetto a quanto dimostrato in campo, per la prima
volta Acireale si è presentata con una squadra degna ed abbastanza solida e
capace nei reparti.
Tutto ciò testimonia che
quando si rispettano gli impegni presi (allenamenti costanti) qualcosa di
buono esce fuori ed il prossimo Torneo “ R. Lo Cascio ” a fine mese sarà un
ulteriore probante banco di prova.
I ringraziamenti, quindi,
vanno a tutti i calciatori che si sono battuti con il cuore, ma soprattutto
al Mister Turi Spina ed al suo Vice, Pippo Bella, al Dirigente
Accompagnatore, Graziano Finocchiaro (vivace ed appropriato un suo richiamo
alla correttezza nei confronti del collega Agapito della Sezione di Lamezia
Terme), ed al fotografo ufficiale della Sezione, Paolo La Vaccara, a Massimo
Spoto, quale addetto stampa e coordinatore della trasferta in terra di
Calabria ed alle gentili signore al seguito della squadra.
Comunque soddisfatto il
Presidente acese, Saro D’Anna, che aveva promesso a tutti una “ pizza ” in
caso di vittoria; in ogni caso, conferma che la stessa proposta è sempre
valida per il futuro.
L’unico dubbio è questo:
sarà ancora lui Presidente della Sezione quando Acireale, nel calcio,
vincerà qualcosa ?
Ai posteri l’ardua
sentenza … |