Torneo dell'Amicizia

Edizione 2005

   ALBO D'ORO

Anno Città Data Sezione A.I.A.
2001 Buscemi  (SR) 16/04/2001 AGRIGENTO
2002 Sciacca   (AG) 01/05/2002 AGRIGENTO
2003 Nicolosi   (CT) 01/05/2003 AGRIGENTO
2004 Massannunziata  (CT) 01/05/2004 MESSINA
2005 Nicolosi   (CT) 01/05/2005 AGRIGENTO
2006 Nicolosi   (CT) 01/05/2006 TRAPANI
2007 Nicolosi   (CT) 25/04/2007 MESSINA

 

Il Torneo dell’Amicizia, organizzato dalla Sezione A.I.A. di Acireale,  nasce nel Dicembre del 2000 da un’idea dell’a. b. Santo CREATI, all’epoca Componente il Direttivo Sezionale, proprio in omaggio all’amico fraterno e neo Presidente sezionale, l’a. b. Rosario D’ANNA, eletto direttamente ed all’unanimità da tutti gli associati acesi il 27 Ottobre del 2000.

  Altro scopo del Torneo, infatti, era anche quello di coinvolgere le famiglie, i parenti o gli stessi amici degli associati, almeno una volta l’anno, in una splendida giornata festiva e di spensierata allegria, visto quanto “sopportano” quasi quotidianamente per amore della particolare attività sportiva dei loro congiunti.

  Naturalmente, la successiva scelta di AGRIGENTO, come seconda  Sezione Arbitri da aggregare in tale iniziativa, fu abbastanza facile e per molti pure scontata, considerati il “gemellaggio” arbitrale ed i rapporti di antica e sincera amicizia che legano molti colleghi acesi con tanti agrigentini ed in particolare con l’a. b. Salvatore CONTINO, anch’esso neo Presidente sezionale eletto democraticamente nel 2000.

 

 EDIZIONE  2001

 

  Agrigento, quindi, aderì subito e con entusiasmo all’idea e, dunque, si concordò di far incontrare gli associati delle due Sezioni e le rispettive famiglie nel caratteristico paesino di BUSCEMI (SR), il 16/04/2001, giorno di Pasquetta.

  La scelta del piccolo Comune di Buscemi (SR), avvenne grazie ad un invito dell’amico comune e pure collega, a. e. Fernando CARISTIA, associato della Sezione A.I.A. di Siracusa, il quale coinvolse nell’evento tutta l’Amministrazione locale, col Sindaco, Dott. Sebastiano Carbè, in testa, nell’accogliere calorosamente i numerosi partecipanti delle due Sezioni.

  Dopo la partitella nel locale campo sportivo e che vide la prima vittoria risicata di Agrigento su Acireale, tutti festeggiarono in un noto ristorante della zona (La Trota), limitrofo alla storica cittadina di Palazzolo Acreide (SR).

 

 EDIZIONE  2002

 

  L’anno successivo (2002), la Sezione di Agrigento propose ad Acireale di recarsi stavolta a Sciacca (AG) per l’effettuazione del Torneo il giorno del 1° Maggio, dove alcuni colleghi locali (Liberto e Magro) erano ben lieti di organizzarlo ed ospitare famiglie ed amici.

  Sul terreno “amico” di Sciacca (AG), Agrigento bissò la vittoria e, quindi, nuovamente l’aggiudicazione del Torneo, favorita anche dal fatto che Acireale vide subito infortunato, con abbandono (grave rottura legamenti del ginocchio dx, con frattura ossea), un suo validissimo atleta, il collega Pippo Bella, costretto alle cure ospedaliere.

  Tuttavia, il competente staff medico del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sciacca, dopo accuratissime lastre, diagnosticò il gonfiore del ginocchio come semplice e lievissima botta, tanto da assicurare, volendo, allo stesso zoppicante Bella, la sua possibilità di rientrare tranquillamente pure in partita nel secondo tempo! (S. Alfio…).

 

 EDIZIONE  2003

 

   Nel 2003, sempre per il 1° Maggio, Acireale ed Agrigento si  incontrarono a Nicolosi (CT), soggiornando pure presso l’accogliente Hotel “Biancaneve” e disputando l’incontro nel vicino campo di “Montirossi”.

  Anche qui, Agrigento ebbe la meglio su Acireale e portò a casa per la terza volta consecutiva il Trofeo.

  Comunque, la vera novità positiva fu la felice scelta del soggiorno in Hotel che, a differenza del passato, dette ai presenti una maggiore possibilità di tempo e confronto nei rapporti interpersonali, consentendo di conoscersi anche con le famiglie dei colleghi ed apprezzarsi ulteriormente.

 

EDIZIONE 2004

 

  Nel 2004, il Torneo si arricchì piacevolmente di un’altra unità alle Sezioni originarie di Acireale ed Agrigento, quella della vicina MESSINA, considerati anche qui gli ottimi rapporti col Presidente della città dello stretto, Orazio POSTORINO, e quelli sempre più consolidati fra i tanti colleghi acesi e messinesi.

  Il soggiorno fu effettuato nuovamente a Nicolosi (CT), sempre nello stesso Hotel “Biancaneve”, mentre le gare si disputarono il 1° Maggio nello splendido impianto sportivo di Massannunziata (CT).

  Stavolta fu proprio la Sezione di Messina ad aggiudicarsi il Trofeo, disputatosi in triangolare, superando nell’ultima gara Agrigento e rompendo così il suo predominio che durava ormai da tre anni.

  Acireale, invece, restava come suo solito a … guardare.

  Comunque, non certo per il Presidente D’Anna ed il resto dei dirigenti e collaboratori acesi, la cui soddisfazione era quella di vedere e constatare finalmente la piena realizzazione di un piccolo progetto che portava felicità ed allegria nelle tante famiglie di amici presenti, dove si distinguevano per primi i festanti bambini,  protagonisti principali delle due giornate.

 

EDIZIONE  2005

 

  Nel 2005, un’altra Sezione Arbitri aderiva con entusiasmo all’invito di Acireale, ed era quella di RAGUSA, presieduta dall’amico sincero e dinamico Presidente ibleo, Andrea BATTAGLIA.

  Il luogo dell’incontro era sempre a Nicolosi (CT), grazie alla disponibilità e splendida ospitalità dell’Hotel “Biancaneve”, che reggeva molto bene l’afflusso di ben 130 presenze in soggiorno; così come, identica restava la data delle finali, previste nella giornata del 1° Maggio e campo di giuoco nuovamente l’impianto sportivo di “Montirossi”, ben curato per l’occasione.

  Questa volta, visto il numero delle Sezioni, si dava inizio ad un quadrangolare che, nonostante un sorteggio “pilotato”, la Sezione di Agrigento si aggiudicava comunque ancora una volta, grazie al portiere del “Cianciana” ed a qualche calciatore/associato “oriundo”, ingaggiato appositamente e che, in fase di verifica effettiva sulla sua appartenenza all’A.I.A., rispondendo alla fatidica domanda su chi fosse il Presidente nazionale dell’A.I.A., il poveretto biascicava con imbarazzo ed emozione: “…Ciampi!…Tullio!”, chiaramente disorientato dai confusi suggerimenti captati, tutti ad opera del Presidente agrigentino, Totò Contino, che da lontano ripeteva il nome di battesimo del ns. Presidente Lanese.

  Per la cronaca, la “multietnica” Agrigento aveva la meglio proprio sull’ultima arrivata, Ragusa, sorprendente finalista; mentre Acireale e Messina (auspicate finaliste della vigilia) disputavano invece solo la gara di consolazione e che vedeva, com’era pure prevedibile, la vittoria dei più forti messinesi sugli amici acesi.

  Alla fine ricordi ed omaggi per tutti i partecipanti da parte dell’Assessore allo Sport del Comune di Acireale, Gianluca Cannavò, anch’egli felice per la riuscita della manifestazione, forse non altrettanto per l’ennesimo piazzamento deludente ottenuto dagli Arbitri acesi.

  In verità, per gli Arbitri acesi, mai come nel Torneo dell’Amicizia, calza a pennello il vecchio e saggio detto: l’importante è partecipare,  non vincere!

  Che soddisfazione…

 

 EDIZIONE  2006

 

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